Stufe «Odin» Il caldo norvegese
- Ariela Persico
- 31 ago
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 8 ott

Un viaggio in Norvegia per scoprire un modo diverso di riscaldare la casa. È da qui, dai paesaggi innevati del Nord Europa, che arriva l’ispirazione per le stufe «Odin», distribuite in Italia dal negozio «Fuoco in» di Barzana, specializzato in soluzioni per il riscaldamento domestico. Il titolare, Marco Invernici, ha visitato di persona la sede dell’azienda norvegese Norsk Kleber, produttrice delle stufe in pietra ollare ad accumulo, e racconta un’esperienza che ha cambiato il suo modo di intendere il calore. «Appena arrivati, ci siamo resi conto che qui il calore radiante è molto più di una tecnologia: è una vera e propria cultura. Le stufe “Odin” accumulano calore in modo lento e costante, rilasciandolo per ore, con una naturalezza che sorprende».
In Norvegia, dove le temperature rigide accompagnano gran parte dell’anno, queste stufe vengono spesso accese la sera per ritrovare una casa calda la mattina seguente. Una scelta che non è solo pratica, ma anche conveniente: grazie alla loro efficienza, permettono un risparmio energetico fino al 15%. Oltre all’aspetto economico, c’è un valore aggiunto che riguarda la salute. Le stufe in pietra ollare, a differenza di quelle in metallo, non surriscaldano l’aria e non bruciano le particelle in sospensione, evitando così la formazione di polveri sottili irritanti. «Quello che mi ha colpito di più – continua Invernici – è la sensazione di benessere che si avverte stando vicino a queste stufe. È un calore profondo, che non secca l’aria e che rende l’ambiente domestico più sano e accogliente».




