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Caldaie Solarfocus - Gli incentivi 2026



La sostituzione delle vecchie caldaie a legna, gpl o gas naturale rappresenta oggi uno degli interventi più efficaci per ridurre consumi, emissioni ed efficienza energetica delle abitazioni lombarde, soprattutto nelle aree montane e pedemontane dove il riscaldamento è fondamentale per gran parte dell’anno.

In questo contesto, le caldaie a legna e pellets Solarfocus stanno conquistando un ruolo da protagoniste grazie alla loro affidabilità, alle emissioni ridotte e alla capacità di sfruttare biomasse locali e rinnovabili. «Il Conto termico, gestito dal Gse, offre un contributo economico diretto per la sostituzione dei vecchi generatori con sistemi a biomassa ad alta efficienza – spiega Marco Invernici, titolare di Fuoco In a Barzana in provincia di Bergamo –. Le caldaie Solarfocus, progettate per garantire combustioni pulite e rendimenti elevati, rientrano pienamente tra le tecnologie ammissibili.

L’incentivo può coprire una parte significativa (fino a 15.000 euro dell’investimento), erogato in un’unica rata entro pochi mesi dalla conclusione dei lavori».

Con l’arrivo del Conto termico 3.0, si prospettano ulteriori miglioramenti:

  1. procedure più snelle,

  2. maggiore digitalizzazione e premialità dedicate alla sostituzione dei generatori più inquinanti, come vecchie caldaie a gasolio o impianti a biomassa datati. «Un’opportunità importante per chi vive in territori dove il legno è risorsa storica e sostenibile – conclude Invernici –.

    Solarfocus è un’azienda austriaca, una delle pochissime che ha raggiunto con le sue caldaie emissioni talmente basse da risultare inferiori anche ai parametri di caldaie a gas o gasolio obsolete.

  3. La loro sostituzione consente di accedere ai fondi europei in breve tempo».


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